Nel bambino o ragazzo disabile non si
trovano solo diversità e limiti fisici ma spesso anche mancanze che afferiscono al campo affettivo, emotivo e relazionale tanto che le varie
tappe dello sviluppo psicocorporeo sono vissute solo in maniera parziale.
Il laboratorio di danza-movimento terapia si propone di creare uno spazio in
cui da un lato sia possibile recuperare tracce del percorso psicocorporeo
precedente quello della disabilità e dall’altro sia possibile far stare
meglio il corpo attraverso i canali del gioco e della creatività. Tutto
questo anche con la possibilità che i genitori siano coinvolti
nell’esperienza proprio per il carico emotivo ed affettivo che tale
esperienza porta con sé.
La danza-movimento terapia lavora sul corpo biologico attraverso esercizi di
propiocezione, posturali, di rinforzo, elasticità, potenziamento; lavora
sullo schema corporeo, sulle emozioni, sull’immaginario, sulla relazione e
sulla creazione.
L’approccio teorico di riferimento è quello della danza-movimento terapia a
indirizzo espressivo e psicodinamico e della danzaterapia metodo Fux.
Gli obiettivi che si propone il progetto
di danza-movimento terapia organizzato dall’Associazione sono:
- esplorare e ampliare le capacità motorie, cognitive, affettive e
relazionali dei partecipanti
- ristrutturare e integrare le strutture e gli schemi di movimento abituali,
preferenziali o stereotipati
- stimolare la creatività e l’espressività attraverso la musica e la danza,
per sperimentare il corpo e il suo movimento come luogo di
esperienze piacevoli e di scambio giocoso
- fondare un senso di identità di gruppo attraverso l’esperienza condivisa,
il lavoro in gruppo o a coppie
Ogni incontro è strutturato in quattro
momenti:
-
saluto/rituale
d’apertura
-
preparazione e
riscaldamento
-
parte centrale
ritmica e/o centrata sull’esplorazione e la creatività
-
saluto di chiusura
Per l’attività ci si avvale di strumenti
di riproduzione musicale e di piccoli strumenti a percussione. Stoffe, palle
di vari materiali e dimensioni, bastoncini, palloncini e altro sono spesso
utili strumenti per favorire tanto la motricità quanto la creatività e
possono essere usati come prolungamento del corpo e mediatori relazionali
Maria Paola Rimoldi - danza-movimentoterapeuta APID