Per la mancanza d’affetto e d’amore
un giorno il mondo ebbe un malore
e poiché si sentiva cadere
un bimbo piccino lo volle tenere.

Aprì le braccia più che poté
però non riusciva a tenerne un gran che,
a lui si unì un altro bambino
ma non ne tennero che un pezzettino.

Poi vennero altri, a dieci e a venti
e unirono mani e continenti,
bambini pallidi, giallini, mori
in un girotondo di tanti colori.

E quell’ABBRACCIO grande e rotondo
teneva in piedi l’intero mondo.

Carissimi runners “Abbraccini”

con questa filastrocca che recitavano i nostri bambini più piccoli, a nome dell’Abbraccio Onlus voglio esprimervi il più profondo e sentito ringraziamento!!

Anche quest’anno la Maratona di Milano è stato un grande evento sportivo, ma per noi è stata soprattutto l’occasione di incontrare bellissime persone che si sono prodigate affinché la nostra realtà possa continuare il suo percorso.

Nonostante ormai la nostra Associazione sia la veterana della MCM e come ci hanno definito molti maratoneti “ la più famosa “, riuscite sempre a stupirci, a darci una carica straordinaria attraverso la potente energia che sprigionate e a spronarci nel proseguire un cammino molto difficile in un mondo a cui la gravissima disabilità talvolta provoca “un malore”.

Non abbiamo certo la presunzione di tenere in piedi “l’intero mondo” ma, grazie a persone come voi, tutti insieme, il nostro “pezzettino” lo sosteniamo.

A Voi… semplicemente… GRAZIE!