Percorsi Abilitativi

Gli Interventi Cognitivo Comportamentali

L’Intervento Cognitivo Comportamentale (ABA – Applayed behaviuor analysis – Analisi del Comportamento applicata) è un approccio scientifico che si è dimostrato molto efficace nel favorire lo sviluppo delle competenze nei bambini con Disturbo dello spettro Autistico. L’intervento si basa sull’osservazione del comportamento e sull’uso di strategie mirate per insegnare nuove abilità e ridurre comportamenti disfunzionali, favorendo una maggiore autonomia e qualità di vita.

L’obiettivo pricipale è potenziare le capacità del bambino nei vari ambiti dello sviluppo: comunicazione, linguaggio, autonomia, socializzazione, gioco, attenzione e abilità scolastiche.

Dove si svolgono gli interventi?

L’intervento può essere svolto in diversi contesti, con obiettivi specifici per ciascun ambiente, mantenedo un approccio individualizzato.

  • al Centro: nel Centro Autismo, il bambino lavora in un ambiente strutturato con terapisti formati. Qui si svolgono attività altamente idnividualizzate, con programmi di intervento personalizzati. Si utilizzano tecniche basate sul rinforzo positivo, la suddivisione delle abilità in piccoli passi e l’insegnamento graduale, spesso in sessioni uno a uno. Il Centro permette anche il lavoro in piccolo gruppo per favorire le prime competenze sociali.
  • a Scuola: l’intervento a scuola si realizza in collaborazione con insegnanti e personale scolastico. L’obiettivo è favorire l’inclusione, aiutando il bambino a partecipare attivamente alle attività didattiche e sociali. L’intervento può prevedere la presenza di un terapista (in affiancamento o consulenza) che iuta a generalizzare le abilità apprese e a creare un ambiente favorevole all’apprendimento. L’intervento a scuola permette, inoltre, di osservare i bambini nel loro contesto di vita naturale, in relazione con i pari.
  • al Domicilio: nel contesto familiare, l’intervento si concentra su abilità funzionali alla vita quotidiana, come l’autonomia personale (vestirsi, mangiare, lavarsi), la comunicazione con i familiari ed il gioco. E’ anche unìoccasione per coinvolgere i genitori, formarli e renderlie parte attiva nel percorso del bambino, in modo da proseguire il lavoro anche nei momenti di vita quotidiana.

Un lavoro di rete

Per essere efficace, l’intervento cognitivo comportamentale deve essere coordinato tra i vari contesti (centro, casa e scuola), attraverso una costante condivisione degli obiettivi e delle strategie tra terapisti, insegnanti e genitori. Lavorare in rete garantisce coerenza, continuità e un maggior impatto sullo sviluppo del bambino.